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Speciale / La domenica, una piccola cosa che apre una grande storia
Quisquilia Maxima
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Il foglietto Post-it
La colla fallita che vive al MoMA
Nel 1968 Spencer Silver lavorava nei Central Research Laboratories della 3M a St. Paul, Minnesota, con un obiettivo preciso. Un adesivo super-resistente per applicazioni aerospaziali. Quello che ottenne era l'opposto. La sua formula acrilica a microsferette aderiva a quasi qualsiasi superficie, ma si staccava senza lasciare traccia e senza danneggiare nulla. Brevettò la formula nel 1972 e poi fece la cosa più strana che si possa fare in un'azienda. Per cinque anni girò i corridoi della 3M tenendo seminari interni per convincere i colleghi che quella colla sbagliata valesse qualcosa. Nessuno abboccò. Nel 1974 Art Fry cantava nel coro della chiesa presbiteriana di North St. Paul. Il problema era banale. I segnalibri continuavano a cadere dallo spartito durante le funzioni. Durante una predica gli tornò in mente il seminario di Silver. La colla che non attaccava abbastanza era perfetta per un segnalibro che doveva attaccare e staccarsi senza rovinare le pagine. Fry portò avanti il progetto anche quando i dirigenti della 3M si mostrarono scettici, affinando prototipi e formati finché non fu pronto un test aziendale. I campioni gratuiti furono distribuiti ai dipendenti come bacheche. Le persone invece li appiccicavano sui documenti per lasciarsi messaggi. Era un uso che nessuno aveva previsto, né Silver né Fry né i dirigenti. Il 6 aprile 1980 il prodotto fu lanciato in tutti gli Stati Uniti con il nome Post-it Note. Un prototipo del 1977 è oggi nella collezione permanente del MoMA di New York, attribuito a entrambi. Silver e Fry sono entrati nel National Inventors Hall of Fame nel 2010.
Lo spunto. L'uso che ha reso il Post-it indispensabile era diverso da quello per cui era stato inventato e da quello per cui era stato riprogettato. È emerso osservando cosa facevano le persone da sole con il campione gratuito, e riconoscerlo è stato l'innovazione vera.
National Inventors Hall of Fame, Spencer Silver → National Inventors Hall of Fame, Arthur L. Fry → Lemelson-MIT Program, Art Fry & Spencer Silver →
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