Fin dove arriva
una conversazione?
Sette esperimenti costruiti davvero. Una mappa che si disegna mentre un gruppo parla. Una stanza in 3D nata da un’intervista. Un totem che ascolta chi passa. Alcuni li apri adesso, altri li mostriamo dal vivo.
- La mappa che si disegnaParlate e il processo compare
- Undici versioniLo stesso processo, undici racconti
- L’organigramma veroChi lavora davvero con chi
- Il salottoUna stanza fatta delle tue risposte
- Una voce in piazzaUn totem che ascolta chi passa
- Giulia e MarcoLa newsletter che ti risponde
- What if PeterScegli prima di sapere
Voi parlate.
La mappa si disegna.
Cinque persone attorno a un tavolo e un solo microfono al centro. Carlo fa le domande sul processo. Ogni mezzo minuto un secondo agente ascolta, riconosce chi parla e aggiunge alla mappa i passaggi appena raccontati.
- Le voci si separano da sole, anche quando le persone si parlano sopra.
- Corsie, passaggi, attese e colli di bottiglia compaiono mentre se ne parla.
- Il gruppo corregge la mappa in sala, prima che diventi un documento.
Prototipo. Lo mostriamo dal vivo.
Chiedi una dimostrazione
Undici persone.
Undici versioni.
Lo stesso processo raccontato da chi lo apre, da chi lo passa e da chi lo chiude. L’intervistatore porta da un’intervista all’altra quello che ha imparato. Alla fine si vede dove i racconti non coincidono.
- Ogni intervista riparte da quello che le precedenti hanno lasciato aperto.
- Le versioni che non coincidono diventano punti da verificare.
- Il tempo reale di ogni passaggio si mette accanto a quello promesso.
Simulazione completa. Lo mostriamo dal vivo.

L’organigramma
che non è sulla carta.
Sulla carta tutto passa dai capi. Nelle interviste emergono le persone a cui tutti chiedono davvero. Una mappa sola con sei lenti. Ufficiale, reale, competenze, percezione, rischio e talenti.
- Le linee informali compaiono accanto ai riporti scritti.
- Ogni ruolo ha una job description scritta da quello che si fa davvero.
- Una linea del tempo mostra quali competenze rischiano di uscire con chi va in pensione.
Azienda simulata, dati di fantasia.
Esplora la mappa (si apre in una nuova scheda)
Una stanza
che ti somiglia.
A fine intervista la persona apre una porta ed entra in un salotto in 3D. Pavimento, libri, luce e oggetti nascono dalle sue risposte. Otto architetture diverse, ognuna con la sua regia.
- La camera entra come in un film, poi la stanza si esplora liberamente.
- Tre tratti letti nell’intervista scelgono stile, pianta e arredi.
- Ogni oggetto apre una scheda che spiega perché è lì.
Nato per una rivista. Lo mostriamo dal vivo.

Una voce
in mezzo alla gente.
Un totem in uno spazio pubblico. Chi passa si ferma, parla e viene ascoltato. Il tocco serve solo per cominciare. Il resto è una conversazione libera.
- Ogni perché raccolto finisce su una parete condivisa, anonimo, mentre l’evento è in corso.
- Il finale cambia con quello che hai raccontato. Te lo porti via.
- Stiamo dando un volto all’intervistatore. Il volto riceve solo la voce sintetica, mai le risposte delle persone.
Prototipo per un evento pubblico.
Cosa ti ha fatto fermare qui?
I perché di oggi 41
- Non so a chi chiedere14
- Il tempo non basta mai11
- Le regole cambiano spesso9
- Tutto in una testa sola7
La newsletter
che ti risponde.
Ogni mattina un gruppo di agenti legge le fonti, sceglie le notizie sull’intelligenza artificiale e scrive Minima Artificialia. Poi la affida a due voci. Giulia la racconta pop, Marco la spiega da tecnico. Li chiami e chiedi quello che vuoi.
- Le fonti si leggono da sole, compresi i meme del giorno.
- Giulia e Marco conoscono tutti i numeri usciti. Rispondono a voce o per iscritto.
- Per qualche settimana è uscito anche un podcast, scritto da tre agenti che discutevano fra loro.
Online ogni mattina.

Prima scegli.
Poi sai.
Tredici momenti veri in cui un imprenditore ha dovuto decidere. Ti metti nei suoi panni, scegli e scopri com’è andata davvero. Se una storia ti incuriosisce chiami Michele e te la racconta.
- Tre opzioni plausibili e sei secondi per fidarti della pancia.
- Le scelte degli altri giocatori crescono a ogni partita.
Aperto a tutti, senza registrazione.
Gioca a What if Peter (si apre in una nuova scheda)
Il prossimo
parte da una tua domanda.
Un ambito in cui non è ovvio che una conversazione funzioni? È il tipo di cosa che ci piace provare.
Raccontaci l’idea