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Le piattaforme di interviste AI nel 2026.

Le interviste condotte da un’AI servono a cose diverse. Alcune piattaforme ascoltano i consumatori per la ricerca di mercato. Altre misurano le competenze. Poche raccolgono la conoscenza dentro un’azienda.

Questa guida le divide per uso, con due righe per strumento e il link al sito ufficiale. La scriviamo noi di Quisquilia AI, che stiamo in una delle categorie.

Aggiornata il

Gli strumenti, per uso.

Descrizioni prese dai siti ufficiali. Nessuna classifica, l’ordine dentro ogni gruppo non è un giudizio.

Ricerca di mercato e UX4 strumenti

Interviste AI a consumatori, clienti e utenti, spesso con un panel di partecipanti incluso. Sono pensate per chi sta fuori dall’azienda. Per intervistare i dipendenti servono informativa, base giuridica e regole su chi vede cosa, come spieghiamo più sotto. Glaut, che fa lo stesso lavoro, è nel gruppo Italia.

Italia2 strumenti

Strumenti nati in Italia, che lavorano anche in italiano. Quisquilia AI è nel gruppo conoscenza tacita.

  • Glaut (si apre in una nuova scheda)

    Piattaforma di ricerca con interviste vocali moderate dall’AI e analisi automatica, in più di 50 lingue. Si rivolge a società di ricerca e team di ricerca interni. Vincitrice regionale per l’Europa agli ESOMAR Awards 2025.

  • Talentware (si apre in una nuova scheda)

    Piattaforma di Milano che mappa le competenze dei dipendenti partendo da organigramma, job description e sistemi HR, con assessment AI a scenari. Per HR e direzione. Si può affiancare a Quisquilia AI, che con le interviste porta quello che nei sistemi non è scritto.

Competenze e skill3 strumenti

Strumenti che deducono o misurano le competenze, di solito dai dati dei sistemi aziendali o con test. Non conducono interviste di approfondimento sul lavoro. Talentware è nel gruppo Italia.

Conoscenza tacita3 strumenti

Strumenti che intervistano le persone di un’azienda per raccogliere quello che sanno e che non è scritto.

  • Eliciteer (si apre in una nuova scheda)

    Agente che conduce interviste per conto di chi lo usa. Tra i casi d’uso la raccolta della conoscenza dell’organizzazione prima che una persona se ne vada.

  • Sensay (si apre in una nuova scheda)

    Offboarding con un’intervistatrice AI in Slack o Teams per chi lascia l’azienda. Quello che si raccoglie si interroga poi nelle stesse chat.

  • Quisquilia AI

    Interviste AI per la conoscenza tacita delle aziende, a voce o per iscritto, in italiano. Mappe di competenze, ruoli e processi, con un revisore umano e dati nell’Unione Europea. È il nostro prodotto.

Quando serve uno strumento per la conoscenza interna.

Le piattaforme di ricerca di mercato funzionano bene con i consumatori. Con le persone di un’azienda cambiano alcune cose.

  1. Chi parla è un collega, non un rispondente

    Ci vogliono un’informativa scritta per quell’azienda, una base giuridica chiara e regole su chi vede cosa. In Italia contano anche lo Statuto dei lavoratori e l’AI Act.

  2. Il tema è il lavoro, non un prodotto

    Servono domande su episodi veri, il vocabolario del reparto e una traccia costruita per il ruolo. Lo raccontiamo in Metodo.

  3. Il risultato è una mappa, non un report di mercato

    Competenze, ruoli, processi, persone chiave. Esempi in Mappatura delle competenze, Mappatura dei processi e Conoscenza tacita.

  4. Il dettaglio individuale è delicato

    Se un output serve a valutare una persona il sistema può essere ad alto rischio per l’AI Act. Va deciso prima. Come lo gestiamo è in Compliance.

Domande frequenti.4 domande

Cos’è una piattaforma di interviste AI?

Uno strumento in cui un intervistatore basato sull’intelligenza artificiale fa le domande, ascolta le risposte e approfondisce. Le interviste si svolgono a voce, per iscritto o in video, con molte persone in parallelo. Poi la piattaforma aiuta ad analizzarle.

Qual è la migliore piattaforma di interviste AI?

Dipende da chi devi ascoltare. Per consumatori e utenti servono strumenti di ricerca di mercato e UX con un panel. Per le persone di un’azienda servono strumenti pensati per la conoscenza interna e per le regole del lavoro.

Esistono piattaforme di interviste AI italiane?

Sì. Glaut lavora per la ricerca di mercato. Quisquilia AI lavora sulla conoscenza tacita delle aziende. Talentware mappa le competenze, ma non è una piattaforma di interviste.

Le interviste AI ai dipendenti sono legali?

Sì, con le giuste garanzie. Chi parla deve sapere che parla con un’AI, ricevere un’informativa e poter scegliere. Serve un accordo sul trattamento dei dati. Il dettaglio di come lo facciamo è in Compliance.